Brossura fresata

Questo post è un po’ tecnico, e chi conosce il significato di brossura fresata può pure saltarlo. Chi invece non sa cosa sia, ma ama i libri, ne consiglio la lettura perché, come ho già avuto modo di dire in questo blog, un libro non è solo il contenuto, ma è anche il contenitore: è la copertina, è il tipo di carta delle pagine, è il dorso, sono i caratteri che lo compongono, è il formato – più o meno grande, più o meno piccolo – è il posto che occupa nella nostra libreria, nel nostro zaino o nella nostra borsa se lo portiamo con noi per leggerlo fuori casa.
Ma ritorniamo al tema del post e vediamo in dettaglio cos’è la brossura fresata e quali sono i suoi punti di forza e di debolezza.

Procedimento tecnico
Una volta tagliato a misura il libro con un tagliacarte (es: 15×21 cm), questo viene inserito su una macchina speciale (brossuratrice)
 che effettua le seguenti lavorazioni:
1. blocco con una morsa pneumatica di tutte le pagine interne del libro;
 la morsa avanza su un carrello dove vengono eseguite le seguenti lavorazioni:
2. fresatura del dorso (dove vengono tolti 1-2mm per pareggiare i fogli) e contemporaneamente 
grecatura tramite degli utensili a “unghia” presenti sempre nella fresa; 
la grecatura consiste nel praticare dei solchi sul dorso di circa 1-2 mm a distanza di 1 cm 
che hanno la funzione di fare penetrare meglio la colla all’interno delle pagine.
3. Il carrello fa passare il dorso del libro sopra dei rulli spalma colla a caldo (140 °C)
 e contemporaneamente dei dischi vanno a spalmare un sottile strato di colla 
sui primi 5 mm dei fianchi del libro;
4. Nell’ultimo step il blocco libro con la colla ancora calda viene accoppiato 
con la copertina, precedentemente cordonata (incisioni longitudinali) per facilitare la l’apertura della stessa.

PRO:
– Costo della lavorazione basso e ottima tenuta delle pagine fino a grammature medio basse
– Velocità di consegna (1-2 gg)

CONTRO:
– Apertura del libro più stretta rispetto al filo refe
– Carte con grammature massime 135-150g/mq, in particolare sulle carte patinate
si ha una tenuta allo strappo più bassa.

Nelle foto qui sotto: un particolare della grecatura.

Nella foto sotto: l’interno del libro con i punti della grecatura dove è stata messa la colla.

Anche gli scrittori esordienti o chi voglia pubblicare un libro on demand dovrebbe conoscere questi particolari tecnici per valutare – quando il loro libro verrà stampato – se il lavoro è stato eseguito bene… o in modo approssimativo. Mi è già capitato di vedere libri rilegati in modo “poco professionale” con la colla che esce dalle pagine… come si vede nella foto seguente.

Gli effetti di una cattiva brossura si vedono anche sulla copertina del libro: la foto qui sotto ne è un esempio. Le grinze sul dorso possono essere causate da troppa pressione in morsa brossura, mentre quelle sul fianco possono essere attribuite a: i) mancanza della cordonatura; ii) mancanza di plastifica; iii) una plastifica fatta male che non tiene.

Spero che questo post vi sia stato d’utilità.
Vi aspetto al prossimo, che avrà come argomento la brossura a filo refe.

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