Il tempo della narrazione

L’unico momento in cui il tempo reale coincide con quello narrativo avviene nei dialoghi. Per il resto il tempo della narrazione è solitamente ridotto rispetto al tempo reale. Giorni, ma anche mesi ed anni posso essere condensati in qualche pagina o addirittura in poche righe.

Può essere importante distinguere tra un tempo esterno, che riguarda l’intera storia (ad esempio il periodo del Rinascimento o le cinque giornate di Milano, o ancora la Seconda Guerra Mondiale) e il tempo interno vissuto dai personaggi o dal protagonista. Giocando con questi due differenti tempi si possono creare – per contrasto, per analogia, ecc. – delle situazione che marcano e sottolineano particolari stati emotivi, o che creano un ritmo alla narrazione.

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